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WeekEnd in Friuli-Venezia Giulia Un po' di storia
L'attuale territorio della Friuli-Venzia Giulia era anticamente occupato da genti di stirpe Ligure e Celtica. Dopo l'occupazione romana e la fondazione
dell'importante città di Aquileia, (181 AC) la zona acquisì il carattere di cerniera fra Europa centro orientale e penisola che mantiene ancora oggi. Col declino del potere
imperiale essa venne ripetutamente devastata dai barbari di varie etnie: tornata ad un ruolo di primo piano e ad una certa prosperità durante il regno longobardo, che aveva a Cividale
una delle sue sedi più importanti, la regione fu messa a ferro e fuoco dagli Avari, venendo infine assorbita dall'impero di Carlo Magno. Il territorio entrò nell'orbita storica della
marca d'Austria e della Baviera: solo all'inizio del XV secolo, quando Venezia cominciò una pressante politica di espansione in terraferma a danno degli antichi feudatari, il Friuli-Venzia
Giulia tornò a far capo all'Italia. Il governo dei dogi continuò fino al 1797: Napoleone, col trattato di Campoformio, cedette tutti i territori veneti agli Asburgo e la
regione diventò uno dei punti ricorrenti di contrasto fra la monarchia austro-ungarica, i Savoia ed i movimenti irredentisti. Con la Terza Guerra d'Indipendenza (1866) fu annessa al regno d'Italia,
fatta eccezione per la provincia di Gorizia che fu unita all'Italia alla fine della Grande Guerra. Dopo la fine del II conflitto
mondiale molte aree dell'Istria e della Dalmazia furono cedute alla ex Yugoslavia, innescando una vicenda dolorosa di segregazione,
lotte e ritorsioni. La caduta dell'ultimo segno di separazione fra
Gorizia e Nova Gorica (Slovenia) e' cronaca recente.
Un
po' di geografia
La regione, che occupa l'estremo lembo nord orientale della penisola, ha una superficie di circa 7900 km
quadrati ed una popolazione di circa 1.300mila abitanti. Si tratta di una regione a statuto speciale, con una larga autonomia a tutela delle minoranza di lingua slava, ladina e tedesca, oltre che della fierissima tradizione locale che si esprime nel dialetto, nella
cucina e nell'attaccamento ad un territorio a volte duro ma di grande suggestione paesaggistica. Le province sono quattro: Trieste, che ne e' anche il capoluogo ed in cui respira ancora l'atmosfera
tipica della vecchia Europa, Gorizia, Udine e Pordenone. Possiamo distinguere tre aree principali: la zona costiera, in cui si alternano aree lagunari di notevole importanza naturalistica e le
coste alte e rocciose a ridosso del confine di stato, l'altopiano del Carso con il suo caratteristico assetto idrogeologico, la zona alpina e prealpina (Alpi Giulie) in cui troviamo valli e paesaggi
incontaminati, ideali per gli amanti delle escursioni e degli sport invernali.
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Cosa fare, cosa vedere
Lo sci e gli impianti delle località montane
fanno la parte del leone in inverno: i comprensori più importanti sono quelli di Tarvisio - Sella Nevea - Pramollo (a ridosso di Austria e Slovenia) e Piancavallo - Vacelllina, al
confine col parco delle Dolomiti Friulane. I piaceri della buona tavola non possono mancare perché un soggiorno possa dirsi soddisfacente. L'intero territorio e' ricco di tradizioni gastronomiche particolari e sapori nati dall'incontro fra tante
culture, oltre che di raffinati prodotti che possono fregiarsi dei marchi DOP e DOCG: vini di ottima qualità, formaggi e salumi, su cui spicca il celebre prosciutto di S. Daniele. Posto che una
passeggiata lungo le interminabili spiagge di cui al regione e' ricca ha un fascino speciale anche in questo periodo dell'anno, non mancano mai i motivi di interesse culturale per giustificare un
viaggio: dai monumenti di Trieste (Miramare, Piazza Unità, castelli di S. Giusto e Duino) al magico centro storico di Udine coi suoi ricchissimi musei e la splendida villa Manin di Passariano, dai
mille anni di storia e archeologia di Pordenone a Gorizia, la Nizza dell'Impero asburgico, crocevia di culture e oggi luogo di incontro fra est e ovest della nuova Europa, pacifica e capace di vivere e
apprezzare le differenze. turismo.fvg.it
TRIESTE Il nucleo più antico della romana
Tergeste si trova sul colle di San Giusto dove si possono ammirare il Castello, la Basilica Forense e il Teatro. La Basilica Forense risale al II secolo d.C.: doveva essere un edificio imponente di quasi novanta metri per più di venti metri di larghezza.
Il Teatro Romano costruito tra il I e il II secolo d.C. sorgeva originariamente oltre le mura fatte costruire da Augusto nel 33 d.C. (delle quali rimane l'Arco di Riccardo). Sempre sul colle si
trovano le prime costruzioni dedicate al culto cristiano: la Basilica dell'Assunta e il Sacello di San Giusto, martire e patrono della città. Oggi le due costruzioni si
presentano come un unico corpo, la Basilica di San Giusto.
Trieste by Bus "Trieste by Bus" rappresenta un modo nuovo di visitare la città: a bordo di un pullman si girano alcune vie del centro storico per visitare i principali monumenti della città. Il tour prevede inoltre una sosta di
30 minuti al colle di San Giusto per visitare gratuitamente i camminamenti del castello o la Cattedrale. "Trieste by Bus" si svolge ogni sabato con partenza (e arrivo) davanti alla Stazione
Centrale (piazza Libertà 8). La durata del giro turistico è di circa 2 ore e 30 minuti. I biglietti sono in vendita dalle 12:30 alle 14 nel "Club Eurostar" della Stazione Centrale
(tel. 040 44114).
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